margherita.arrighi@gmail.com

Come ricaricarsi lavorando con la cartapesta

A volte stacco dalla pittura e lavoro con la cartapesta. Fa bene alternare ed avere qualcosa di nuovo da imparare e da fare.  Credo che la disciplina sia super importante quando si lavora sulla nostra passione, ma la creatività va alimentata con tante cose…

In questa foto sto facendo delle palle in cartapesta che mi serviranno in seguito. Quando lavoravo in tipografia mi preoccupavo per i grandi sprechi di carta. Questa sensazione mi ha portato a realizzare le mie collane con una perla fatta di carta.  In passato ho fatto anche tante altre cose in cartapesta, ma questa perla la amo particolarmente!

Poliedrica, ce n’è in abbondanza, non costa niente, utilizzandola puliamo l’ambiente. Mentre la lavoro io mi lascio andare e cerco di meditare…e rilassarmi.

Ora ti dico come faccio io:

Quando il secchio di carta è pieno, la strappo finemente ed aggiungo l’acqua fredda, una goccia di olio essenziale e amuchina Dopo due o tre giorni quando è ammorbidita la trito con il frullatore a immersione. Ed ecco che strizzando la poltiglia faccio delle palline, e mentre faccio questo sto attenta a filtrarla nel lavandino con un panno di carta. Mentre lavoro con la cartapesta metto della musica rilassante e mi concentro sulle cose belle. Questo lavoro manuale ci consente di ricaricarci.

Più in avanti quando il clima sarà mite ti farò vedere come uso la carta pesta che ho messo da parte.  Per non perderti nulla iscriviti alla mia mail qui a lato o seguimi su facebook . Ti farò vedere il risultato della mia personale esperienza.  Nel frattempo ti saluto e vado a finire il mio quadro dei sogni…

margherita.arrighi@gmail.com

Sono una pittrice sognatrice, appassionata della corrente artistica Mixed Media ed influenzata da questa, ho trovato nelle mie opere un equilibrio tra la pittura e l'applicazione di elementi che si trovano nella nostra vita quotidiana.
Raffiguro ciò che mi appartiene, come per esempio i miei due carlini Rugo, Tita che nelle opere vengono rappresentati quasi in modo giocoso, le figure femminili appaiono quasi elementari a chi le osserva, ma forse ad una più approfondita osservazione ci si può accorgere della loro difficile esecuzione.
Esse fuoriescono dalla tela trascinando ciò che mi circonda, le parole , le immagini, la carta , i fregi e tutto quello che inserisco nello sfondo, tutto porta a loro, ai loro occhi dolcissimi, che trasmettono serenità a chi le osserva e che danno alle opere quell' armonia dolce e gentile.
Nelle opere cerco di rappresentare me stessa non in senso figurativo ma racconto con i miei messaggi, i miei progressi e tutto quello che ho imparato nel mio percorso creativo. Racconto tutto quello in cui credo, sono messaggi che in questo modo acquistano forza e divertano ferme come rocce. Chiunque può leggere quello che vi è scritto sopra ed interpretare come vuole il loro significato, con la speranza è che qualcosa che scrivo vada ad innaffiare pensieri positivi di tante persone!
Credo fortemente che a goccia a goccia si può riempire anche il mare!!!!

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